Ghiozzo
- Dominio: Eucariota
- Regno: Animali
- Sottoregno: Ematozoi
- Phylum: Cordati
- Classe: Actinopterigii
- Sottoclasse: Osteicheti
- Ordine: Perciformi
- Famiglia: Gobidai
- Genere: martensi
I Gobidi (Gobiidae Cuvier, 1896) sono la più numerosa famiglia di pesci ossei, con oltre 2000 specie divise in 200 generi diversi. I membri di questa famiglia, sono comunemente chiamati ghiozzo.
È una piccola specie bentonica di buon valore ecologico, fortemente penalizzata dall'inquinamento delle acque e dalla manomissione dei fondali; colonizza preferibilmente ambienti con substrati ciotolosi e ghiaiosi ma si rinviene anche in corsi d’acqua con diversa tipologia dove però forma popolazioni localizzate e mai troppo abbondanti.
È presente in quasi tutta la provincia compresa l’area dei colli dove però è stato segnalato solo per i canali Battaglia e Bisatto e il tratto superiore dello scolo Rialto; la sua distribuzione però andrebbe studiata meglio soprattutto per quanto riguarda i calti. I Gobidi (Gobiidae Cuvier, 1896) sono la più numerosa famiglia di pesci ossei, con oltre 2000 specie divise in 200 generi diversi. I membri di questa famiglia, sono comunemente chiamati ghiozzo. È una piccola specie bentonica di buon valore ecologico, fortemente penalizzata dall'inquinamento delle acque e dalla manomissione dei fondali; colonizza preferibilmente ambienti con substrati ciotolosi e ghiaiosi ma si rinviene anche in corsi d’acqua con diversa tipologia dove però forma popolazioni localizzate e mai troppo abbondanti. È presente in quasi tutta la provincia compresa l'area dei colli dove però è stato segnalato solo per i canali Battaglia e Bisatto e il tratto superiore dello scolo Rialto; la sua distribuzione però andrebbe studiata meglio soprattutto per quanto riguarda i calti.
Habitat e relazioni ambientali
I Gobiidae hanno per la gran parte uno stile di vita strettamente bentonico e si mantengono quasi sempre ad intimo contatto con il substrato.La maggioranza delle specie è adattata agli ambienti di fondo molle ma sono molto comuni anche tra le rocce, tra la vegetazione acquatica. Le specie dulciacquicole si rinvengono sia nei laghi, nei fiumi e nei torrenti di media montagna. Alcune specie, cieche e depigmentate, sono adattate alla vita nelle caverne.
Descrizione
I Gobidi sono piuttosto uniformi come aspetto, e molto caratteristici, tanto da essere iosi, pmmediatamente riconoscibili anche dall'occhio inesperto.
Le pinne dorsali sono due: la prima, dotata di raggi spinosi, pmmediatamente riconoscibili anche dall'occhio inesperto. uò in alcune specie essere ridotta ed in altre presentareuò in alcune specie essere ridotta ed in altre presentare raggi allungati.
La pinna anale è simmetrica ed opposta alla seconda dorsale.
Le pinne ventrali sono, in quasi tutte le specie, unite a formare un disco adesivo con cui il pesce si fissa al substrato.
Le pinne pettorali sono piuttosto ampie.
La pinna caudale, infine, ha margine arrotondato o comunque non bilobato.
Gli occhi sono grandi ed inseriti in alto sulla testa, tanto da sporgere sopra il profilo del capo. La bocca è di solito grande. Nei pesci di questa famiglia la linea laterale è del tutto assente e sostituita da un sistema di pori, canali e papille cefaliche, di fondamentale importanza tassonomica. La colorazione, che di solito è mimetica e smorta, in talune specie, soprattutto tropicali ma anche nostrane, può vantare colori davvero spettacolari.
Le dimensioni sono piccole, che vanno da meno di un cm a specie che raggiungono i 30 cm (sono poche e rare).
Alimentazione
Tutti i Gobiidae sono carnivori e si cibano di piccoli animaletti come vermi, crostacei, molluschi, eccetera.
Riproduzione
Tutti i Gobiidae costruiscono un nido in cui vengono deposte le uova dalla femmina e che poi viene guardato dal maschio. Di solito le uova vengono deposte sul soffitto del rifugio. Molto spesso la riproduzione avviene più di una volta all'anno. Diverse specie hanno un ciclo annuale e tutti gli adulti muoiono dopo la lunga stagione riproduttiva.
Gli avannotti spesso hanno una breve fase pelagica prima di assumere le abitudini bentoniche degli adulti
Acquariofilia e pesca
Alcune specie tropicali, sia marine che d'acqua dolce, vengono comunemente allevate in acquario. Questi pesci si catturano in abbondanza con reti a bilancia, reti da posta e reti a strascico ma di solito non hanno una particolare importanza per la pesca dato che finiscono nella minutaglia adatta per la frittura di paranza o per le zuppe di pesce.
Per il pescatore sportivo sono più un fastidio che altro dato che abboccano voracemente e con estrema ingenuità anche ad esche grandi poco meno di loro stessi.
